PROGETTO FUOCO. ALLA FIERA DI VERONA, DAL 24 AL 28 FEBBRAIO, L'ATTESA MOSTRA SU IMPIANTI ED ATTREZZATURE PER LA PRODUZIONE DI CALORE ED ENERGIA DALLA COMBUSTIONE DI LEGNA
Complice l'aumento dei costi per il riscaldamento degli edifici e una maggiore sensibilità ai temi del rispetto dell'ambiente e del territorio, si è assistito negli ultimi anni ad un incremento nell'utilizzo di stufe e caminetti. Senza dubbio, a giocare un ruolo importante nella riscoperta e diffusione di questo modo di produrre energia termica è stata anche una certa maniera di progettare gli interni, con stufe e camini visti spesso come complementi d'arredo prima che come veri e propri generatori di calore. Una circostanza, questa, che ha portato molte volte a sottovalutare aspetti fondamentali riguardanti la progettazione e la manutenzione di questo sistema di riscaldamento, provocando danni e mettendo in pericolo la stessa integrità delle abitazioni. Lo sa bene il personale dei Vigili del Fuoco, chiamato ogni anno a domare incendi causati il più delle volte dalla trascuratezza con cui vengono realizzati alcuni impianti e dall'inosservanza delle più elementari norme di sicurezza. Se oramai il mercato di stufe si sta orientando su prodotti di qualità ed alta efficienza, è necessario che progettisti, installatori e manutentori incrementino sempre più la propria professionalità attraverso idonei corsi di formazione e aggiornamento, ma anche con una azione di sensibilizzazione verso i committenti sul corretto utilizzo degli elementi installati. Grazie alla collaborazione tra Confartigianato e Assocosma, l'associazione nazionale dei costruttori di stufe, è stato organizzato all'interno della fiera Progetto Fuoco a Verona un convegno dal titolo "Dai boschi un importante fonte di energia pulita a kilometri zero". Un incontro per discutere assieme a tecnici ed esperti lo stato dell'arte del settore, anche alla luce delle numerose normative sull'argomento, come il D.P.R. 311 o il D.M. 37/08. Occorre infatti ricordare che in alcuni casi è necessario fare manutenzione (analisi di combustione, pulizia e compilazione della modulistica) anche su stufe e caminetti o, più in generale, su apparecchi che utilizzano combustibili solidi come legna o pellet. A questo, poi, va aggiunto il compito, per il manutentore, di migliorare l'efficienza degli impianti attraverso tarature specifiche accompagnate a verifiche, importantissime per la sicurezza, sulle canne fumarie. L'appuntamento è per sabato 27 febbraio 2010, alle ore 9.00, al Centro Convegni Europa - Sala Verdi.